Una piccola guida per affrontare l’inverno

Con le nuove misure saremo costretti a trascorrere le ferie senza toccare sci, tavole, picche e ramponi. I panettoni ci faranno sentire ancora più in colpa e la neve che ha fatto nelle ultime settimane starà lì fuori a guardarci. Ma per fortuna l’inverno non finisce il 6 gennaio, e quando saremo usciti da queste vacanze avremo davanti ancora tanti mesi per recuperare (si spera) quello che non abbiamo fatto in questi giorni.

invernoDicembre però è anche il tempo dei bilanci e dei buoni propositi. Per questo, come ultimo articolo outdoor del nostro blog in questo anno storto vorremmo alzare un po’ la temperatura lasciandovi con alcuni propositi per quello che viene.

  1. Salvaguardiamo i nostri inverni

Se è difficile sopravvivere a due settimane senza sciare immaginatevi delle Alpi senza neve. Non è una novità, ma come tutte le cose più grandi di noi, tendiamo a dimenticarcene presto. Ciononostante, il prossimo sarà un inverno senza impianti caotici, senza riflettori, senza piste arancioni. Insomma, potrebbe essere un’occasione per rivedere le nostre priorità sul come andiamo in montagna.

  1. Prossimità

estateQuest’anno abbiamo imparato quanto importanti siano gli ambienti naturali vicino a casa, abbiamo riscoperto una bellezza più sobria e legata alle piccole cose, come uno scorcio dalla finestra o la bellezza di poter correre sull’argine dietro casa. Abbiamo iniziato a osservare con più attenzione gli uccelli che hanno sempre abitato nel nostro giardino e di cui non ci eravamo mai accorti. Insomma, abbiamo trovato la motivazione per valorizzare anche luoghi abbandonati e degradati, ora è il tempo di mettersi a lavoro per riuscire a farlo.

  1. Viaggio

Se c’è una cosa che pochi di noi sono riusciti a fare quest’anno è stato viaggiare in modo tradizionale. Ma noi di Ercole crediamo che ci siano tanti modi per viaggiare, e uno di questi è farlo in modo essenziale: un furgone, una strada, e tante miglia da scoprire davanti a noi. Abbiamo provato a raccontarvela come scelta di vita, proveremo a farlo ancora.

  1. Divieti

Indipendentemente dai meriti o dai demeriti, che sono argomenti troppo delicati, questi decreti ci hanno messo di fronte al fatto di non poter andare in Natura. Noi di Ercole crediamo che ragionare su questo possa essere l’opportunità per rivedere le nostre priorità, il nostro stile di vita, oltre alle piccole cose legate alla nostra quotidianità, come il mezzo di trasporto con cui andiamo al lavoro. Insomma, crediamo che le cose negative capitino, ma poi molto dipende dall’uso che decidiamo di farne.

  1. Numeri

L’aumento di persone sui sentieri e sulla neve ha però portato anche tanti problemi: inconsapevolezza, incidenti, sovraffollamento di quelli che un tempo erano luoghi sconosciuti e che oggi sono diventati come la Tour Eiffel, la cui immagine si deteriora a mano a mano che vengono fotografati. Come negozio, insieme ai nostri dipendenti, abbiamo provato ad accompagnare le persone che hanno iniziato ad avvicinarsi a un mondo che noi conosciamo da decenni, consapevoli che ci sia ancora un sacco di strada da fare.

Vello d’agnello, perché?

L’inverno si avvicina ed i primi freddi possono nascondere insidie per grandi e per piccini, questi ultimi non hanno le capacità di esprimere il loro disagio e per questo è utile trovare soluzioni che attenuino il più possibile gli sbalzi termini.

A tal proposito oggi vogliamo parlare del materassino e del sacco in vello d’agnello, prodotti per l’infanzia che possono prestare un ottimo servizio a tutte le età in quanto sfrutta le caratteristiche naturali della lana quando questa è  a contatto con il corpo.

Il vello d’agnello ha una azione termoregolatrice molto utile sia in pieno inverno che durante le mezze stagioni perché mantiene costante la temperatura corporea.
Il vello è antibatterico grazie alla presenza della lanolina e favorisce il benessere del bambino in quanto mantiene gli odori di casa o della mamma, fondamentali per rassicurarlo.

La manutenzione di questo prodotto non è affatto impegnativa perché si autopulisce semplicemente lasciandolo all’aria aperta.

Sul mercato è possibile trovare il vello d’agnello in vari formati, dalla pelle intera fino ad arrivare a veri e propri sacchi di diverse misure, vediamone alcuni:

tappetoLa pelle intera è disponibile in varie misure e colori e viene posta sotto al bambino ogni stagione dell’anno e soprattutto in qualsiasi contesto come ad esempio nella culla durante la nanna o come tappetino gioco durante le attività affinché il bambino tragga sempre tutti i benefici di questo contatto.

materassinoIl materassino per ovetto e il materassino per passeggino universali sono interessanti perché, utilizzati in tutte le stagioni, offrono calore in inverno e un’ottima traspirabilità in piena estate evitando il disagio della sudorazione.
Il materassino offre al piccolo un contatto termico, se invece lo si vuole avvolgere la scelta cade sui sacchi per passeggino che contengono il bimbo e sono adatti soprattutto per l’inverno.

saccoIl sacco per passeggino 2 in 1 accoglie il piccino dalla nascita, perché indicato per le uscite con l’ovetto e la carrozzina per poi andarlo a completare con un’aggiunta in dotazione quando il bambino passerà al passeggino.
Chi invece ha già un bambino in età superiore ai 6 mesi può scegliere un sacco in vello d’agnello grande.
In tutti i casi il consiglio è di accertarsi che la cerniera nei piedini permetta di utilizzarlo anche con le scarpine sporche o quando il piccolo sarà cresciuto.
Quando il bimbo sarà ormai grande per il passeggino il sacco in vello d’agnello potrà essere ancora molto utile, aprendo completamente la cerniera si trasformerà in una comoda copertina confortevole in ogni stagione dell’anno.

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