Tenda e scarponi, un trekking in Sicilia

Marco del reparto CAMPEGGIO ci propone un trekking sulla Magna via Francigena con tenda in spalla, un percorso realizzato da pochi anni  per promuovere “il turismo lento” in Sicilia.

percorso“L’itinerario, da Palermo a Agrigento, è lungo 180 chilometri, e si può dividere comodamente in 9 tappe.
Questo trekking è ideale tutto l’anno (in estate sarà un po’ caldo), in inverno ho trovato un clima primaverile con giornate tra i 17-20 gradi! Sembrava il paradiso 🙂

Ho esplorato zone della Sicilia interna che non conoscevo, camminato per chilometri in mezzo al nulla circondato da campi e prati fioriti, coccolato dal sole e dal vento. Il tempo non era più scandito dalle lancette dell’orologio… Tutto torna ad essere più lento: sembra di vivere in un mondo passato, quasi fantastico, lontano dal caos del XXI secolo. Il suono dei passi sui sassi o sull’asfalto, il respiro reso più o meno affannoso dalla pendenza del sentiero, la cadenza di una canzone sussurrata a mezza voce diventano i ritmi che scandiscono lo scorrere lento del tempo.

Sono passato tra antiche città come Corleone e Sutera dove si respira un’aria d’altri tempi, fra antichi palazzi nobiliari, alte case schiacciate tra loro, e nelle viuzze il profumo dei dolci appena sfornati.

Fiori ad AgrigentoL’arrivo a Agrigento è stato davvero emozionate.
Dall’alto della città si vedeva il mare, e una visita alla Valle dei Templi non poteva certo mancare.

Per compiere un’esperienza di questo tipo sono varie le possibilità per dormire: b&b, ostelli, ospitalità in famiglia o tenda.
Io ho alternato giorni in tenda per prediligere il contatto con la natura e giorni in ostello per darmi la possibilità di conoscere persone fantastiche.

Perché dormire in tenda?
La risposta è in una sola parola: Libertà,  puoi fermarti dove vuoi, ammiri dei cieli stellati stupendi, e ti senti un tutt’uno con la natura che ti circonda.
Optando per tende da trekking come ad esempio quelle di MSR (come ho fatto io) il peso e l’ingombro da portarsi appresso sono davvero relativi e l’esperienza risulterà ancora più emozionante.
Le tende per il trekking si montano molto facilmente e sopportano anche condizioni metereologiche avverse.
Dotate di zanzariere e areazioni sono ideali anche in estate ed in ambienti umidi.

tabella piastrellaPer i più timorosi è bene sapere che il percorso è segnato da simboli bianco-rossi, tabelle e piastrelle con il logo del Cammino quindi perdersi è impossibile!
Sul cammino si incontrano altri viaggiatori che spesso si trasformano in compagni di viaggio, a volte in veri e propri amici.

Il mio viaggio in Sicilia è durato 2 settimane, mi sono sentito subito a casa grazie all’ospitalità dei siciliani, persone amichevoli e disponibili che non mancano mai di dimostrare il viscerale amore per la loro splendida terra.

Cosa ho imparato?
Al ritorno da ogni viaggio mi porto sempre a casa, oltre ai ricordi, un bagaglio di esperienza e di nuove competenze, questa volta ho imparato a fare il bucato! 😀

Come mi sono organizzato?
Si viaggia solo con lo zaino quindi bisogna avere tutto il necessario e niente di più, le scelte devono rivelarsi tutte vincenti, per questo già dagli scarponi o dalle scarpe da trekking bisogna avvalersi di prodotti altamente performanti, io ho usato le Speedgoat di Hoka, ottime anche con fango e pioggia perché progettate per affrontare ogni tipo di percorso durante la corsa fuoristrada.
Queste però le ho sempre indossate, come un paio di calzini, mutande, t-shirt, pantalone lungo e un pile.
Nello zaino c’era un cambio per tutti questi indumenti e in più una giacca
, la bandana un fazzoletto di cotone, il cappellino e gli occhiali da sole.

Durante il cammino si fanno molte amicizie, spesso durevoli nel tempo.
Durante il cammino si fanno molte amicizie, spesso durevoli nel tempo.

Per l’igiene quotidiana: dentifricio e spazzolino, un asciugamano in microfibra ed adesso sicuramente l’igienizzante.

Per il pernottamento è meglio preferire un sacco a pelo che pesi 1 kg al massimo, il materassino gonfiabile per me è indispensabile ed io consiglio il modello Air Lite di Ferrino che pesa 400g ed è molto comodo!

Per mangiare servono:
Tazza, posate, pentola, fornellino da trekkingaccendino, cartuccia del gas e borracce che consiglio in acciaio per il mantenimento della temperatura.

Inoltre non deve mancare:
Un kit pronto soccorso, la fotocamera, un libro, il power bank e ovviamente la tenda, meglio se a due posti e leggerissima.

Quanto deve pesare lo zaino?
Consiglio di non superare gli 8/10 kg con il cibo, calcolando che sarà poi da aggiungere il peso della tenda, del materassino solitamente posti fuori.

A mio avviso la cosa più importante che può essere posta anche in fondo allo zaino e che fortunatamente non pesa nulla ma al contrario alleggerisce è la voglia d’avventura! 🙂

Buon Cammino!”

Marco

Via Francigena in bicicletta

Dalla scelta di un cliente di percorrere la Via Francigena in bicicletta abbiamo pensato di riportare qui il percorso organizzativo che abbiamo delineato insieme a lui.

Si tratta di un tracciato di 1.000 chilometri, che parte dal San Bernardo con arrivo a Roma e permette di attraversare buona parte dell’Italia, il percorso è diviso in tappe e segnato con fascette adesive e frecce dedicate ai cicloturisti.

Questo tipo di esperienza offre la possibilità di conoscere molte persone e condividere con loro l’intera esperienza o alcuni tratti.

pacchetto tenda + sacco letto + materassino
Spazi adeguati e comodità con il minimo peso ed ingombro da chiusi, questo è un esempio di kit perfetto per il cicloturista.

Il viaggio può durare mediamente una ventina di giorni, non si tratta quindi di un percorso breve e tutto il necessario deve stare sulla bici!
Partendo da questo inizieremmo col caricare una tendina, un saccoletto e un materassino particolarmente leggeri e minimamente ingombranti, lungo il percorso non mancano gli ostelli ma è bene poter scegliere di pernottare anche in campeggio.

Il set pranzo adeguato ti garantisce pasti sani con un minimo ingombro.
Il set pranzo adeguato ti garantisce pasti sani con un minimo ingombro.
Tutto il necessario per mangiare in viaggio pronto per essere riposto.
Tutto il necessario per mangiare in viaggio pronto per essere riposto.

Per i pasti poi basteranno una piccola pentola, noi ne proponiamo una versione molto compatta e leggerissima con pure lo scolapasta integrato al coperchio) e un kit per niente ingombrante composto di posate (ovviamente 3 in una), due contenitori, un bicchiere in silicone ed un fornellino con la relativa cartuccia di gas per garantirsi un pasto caldo e genuino senza dover vivere di panini per 20 giorni.
La disidratazione (soprattutto nei mesi più caldi) va contrastata per questo è bene avere a disposizione una o più borracce leggere o lo zainetto porta acqua che una volta indossato mette a disposizione l’acqua in ogni momento del viaggio, anche quando è particolarmente impegnativo.

giacca-da-uomo-houdini-navy-blue-wpaintbrush-redOvviamente si viaggia con il bello e con il brutto tempo  quindi l’abbigliamento deve essere adeguato, ovviamente poco ingombrante, ma performante e soprattutto lavabile con facilità e che si asciughi molto velocemente, non dovranno mancare:
– le maglie tecniche, aderenti, traspiranti e leggere
– i pantaloncini imbottiti e aderenti da ciclismo
– i pantaloncini che possono contenere quelli da ciclismo, esteticamente adatti anche per una visita in città
– la giacca anti vento, leggera e comprimibile ma soprattutto con un altissimo grado di traspirazione.
– il guscio in caso di pioggia o forte vento
– un cappellino sempre leggero e traspirante inoltre dà la possibilità di proteggere anche il collo dal sole e le punture di insetti
calzini adeguati, quindi leggeri e traspiranti per evitare il surriscaldamento del piede durante l’attività fisica
Inoltre è indispensabile avere a disposizione un poncho antipioggia specifico che protegga il ciclista, lo zaino e tutto il carico in caso di maltempo.

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Infine ci dedichiamo alla cura della persona inserendo asciugamani in microfibra di varie dimensioni, detergenti e un kit di pronto soccorso, per la bicicletta invece ricordiamo di partire con una camera d’aria ed un copertone di riserva, le pezze adesive, un set di gonfiaggio rapido e un set levagomme.

Ai più raffinati suggeriamo di prendere in considerazione la protezione per la catena, necessaria per non sporcare i pantaloni lunghi.

Per contenere il tutto consigliamo borse per bicicletta e zaini dedicati come le borse laterali e quella per manubrio.
Chiaramente poi ci si potrebbe sbizzarrire tra piccoli accessori per la bicicletta, per il ciclista o per la tecnologia che si porterà appresso ma per questi lasciamo che la fantasia si sfoghi in autonomia.