Campfire tex-mex al ritorno da un vajo

In estate si fanno sempre più cose che in inverno. Non ho mai capito perché. Almeno io ho sempre fatto più cose. E gli sport invernali si sono sempre ridotti all’attività in sé, perché se non puoi permetterti una notte da qualche parte, una volta asciugati picca e ramponi non resta molto da fare se non tornare a casa. Domenica però non avevamo voglia di tornare a casa e basta, cercavamo una scusa qualsiasi per stare qualche ora in più fuori a respirare l’odore di resina.

Allora abbiamo preso una scatola di cartone che stesse nel bagagliaio della macchina e abbiamo cercato un’area in cui poter accendere un fuoco. Nella scatola abbiamo messo una piccola accetta, dei legnetti e della diavolina per accendere il fuoco, un tagliere, un paio di posate, e una pentola in ghisa della Staub.

"Poi ho messo nella scatola di cartone olio, sale, pepe..."
“Poi ho messo nella scatola di cartone olio, sale, pepe…”

La sera prima di uscire ho messo in ammollo e ho prelessato i fagioli neri. Poi ho messo nella scatola di cartone olio, sale, pepe, peperoncino, aglio, cipolla, un lime, alloro, salvia, rosmarino, della passata di pomodoro e una busta di nachos. Sono tutte cose abbastanza piccole che non occupano spazio in macchina alle cose più importanti: be’, sì, gli zaini da montagna ovviamente.

Il giorno dopo, scendendo dal Ristele (Piccole Dolomiti) e trovando il Rifugio Battisti chiuso, dopo aver fatto 1000 metri di dislivello in meno di tre chilometri, la cosa più immediata da fare sarebbe stata salire in macchina e tornare a casa. Noi invece abbiamo cercato un’area dedicata e abbiamo acceso un piccolo fuoco e ci siamo messi a cucinare, abbiamo stappato un paio di birre, e ci siamo messi a guardare le montagne aspettando che la pentola facesse il suo dovere.

cucinandoVolevamo usare un oggetto ingiustificatamente raffinato per un semplice piatto di fagioli, valorizzando quel momento e la situazione. Perché in fondo sono le piccole cose che danno il sapore a tutto il resto. Oltretutto in queste cose bisogna valutare i mezzi che si hanno a disposizione: i fagioli vogliono una cottura lunga e costante, che con altre pentole sarebbe stata difficile da gestire all’aperto, senza controllare il fuoco ogni due minuti. Per questo avevamo bisogno di una pentola che mantenesse una temperatura interna costante. A questo aggiungete che per un picnic non potevamo portarci via cinque litri d’acqua, ma con una pentola in grado di conservare l’acqua all’interno è bastata quella dell’ammollo dei fagioli, che ha colorato il sugo di nero.

prontoInsomma, un fuoco da campeggio è una cosa semplice, ma è mantenerlo semplice lavorando sui dettagli che lo rende speciale, e interessante. Avere cura delle piccole cose. Alla fine non è servito molto, un fuoco, dei fagioli, e una pentola.

Barbecue: come scegliere quello giusto

Che sia in giardino o sul balcone il barbecue è ormai parte integrante dell’arredo di casa. Il barbecue rappresenta la compagnia ed il mangiar sano.

A questo proposito bisogna dire che oggi abbiamo imparato che il barbecue può essere comodamente utilizzato per l’alimentazione di tutti i giorni e non richiede un’attenzione che porta via ore. Tutto sta appunto nella capacità di sfruttarlo al meglio delle sue potenzialità.

Per rispondere con soddisfazione alle diverse esigenze esistono vari modelli che si differenziano per dimensione e/o metodo di cottura.
Come per la scelta dell’abitazione il primo acquisto resterà nel cuore ma probabilmente si sentirà presto l’esigenza di “evolvere” e poter godere di qualche requisito in più.

Cosa distingue la cottura al barbecue rispetto al camino?
La presenza del coperchio che permette una cottura omogenea anche degli alimenti di grande spessore ed il controllo dell’umidità all’interno del barbecue con il controllo dell’aria e del calore nel bruciatore.
Tutto questo per ottenere una cottura croccante fuori e morbida dentro e grossi tranci di carne che restano squisitamente morbidi.
Cucinando alla griglia i succhi rilasciati dai cibi entrano in contatto con il calore che si trasformano in vapore a contatto con le barre e ricadono sul cibo mantenendolo morbido e donandogli il classico sapore di “barbecue”.

Per procedere alla scelta del barbecue bisogna tenere conto di che spazio si ha a disposizione, se  minimo o un ambiente ampio fuori casa, se la zona è vicina alla fornitura di gas, acqua e luce, se è riparata da sole e pioggia, se lo si sfrutterà per cuocere una braciola ogni tanto o si preferisce una vera e propria postazione completa ed articolata sfruttabile il più possibile.

Una volta fatte le dovute valutazioni si deve scegliere tra un barbecue a gas, a carbone o elettrico, tutte soluzioni valide che non intaccano sul risultato finale che è legato alla temperatura del barbecue e da come si distribuisce al suo interno.

BARBECUE A GAS

bbq-gasComodo perché si accende e funziona come il classico fornello di casa ed è pronto per la cottura in 10/15 minuti.
È composto da un bracere sul quale è fissato il coperchio, all’interno si trovano i classici bruciatori orizzontali e verticali e le più innovative piastre laterali che sfruttano gli infrarossi, le barre aromatizzanti per l’evaporazione dei liquidi provenienti dal cibo e le griglie di cottura dove posare il cibo. Esternamente, posta sotto al bracere, si trova la vaschetta per la raccolta dei grassi.

La temperatura all’interno del bracere, sempre costante ed uniforme, viene regolata dalle manopole dei bruciatori, con questa semplice operazione è possibile impostare un diverso metodo di cottura a seconda delle pietanze gestendo separatamente le varie zone di cottura.

BARBECUE A CARBONELLA O A LEGNA

bbq-carboneQuesto è il barbecue più conosciuto, molto più semplice a vedersi ma necessita di una certa capacità ed esperienza per raggiungere risultati soddisfacenti.
È composto da un bracere dotato di prese d’aria nella zona inferiore per la regolazione dell’ossigeno in entrata, all’interno si pone il combustibile, da una griglia di cottura, un coperchio composto di termometro esterno e delle piccole prese d’aria per mantenere la temperatura costante ed esternamente della vaschetta di raccolta grassi residui posta sotto al bracere.

Il carbone raggiunge temperature molto alte che tendono gradualmente a scendere, per questo richiede una certa attenzione perché la temperatura all’interno resti costante.
Infine servono 40/50 minuti per portarlo a temperatura e iniziare a cucinare, l’alternativa è utilizzare una ciminiera che permette di accelerare i tempi in cui i bricchetti diventano incandescenti.

BARBECUE ELETTRICO

bbq_elettricoIdeale per i piccoli spazi e decisamente di facile utilizzo questo tipo di barbecue si accende e si utilizza con molta facilità grazie all’alimentazione a corrente che però non può raggiungere temperature particolarmente alte per non consumare troppo, ciò nonostante offre una cottura diretta qualitativamente buona.

È composto di un bracere, una resistenza elettrica estesa su tutto il piano di cottura, una griglia di cottura scaldata dalla resistenza, il puntuale coperchio dotato di termometro e la vaschetta per la raccolta dei sughi di cottura.
Per raggiungere la temperatura ideale ci impiega circa una ventina di minuti e si utilizza come si farebbe con una bistecchiera.

PIASTRE IN ACCIAIO INOX

piastra-InoxNon si tratta di barbecue per l’assenza del coperchio ma per una vita ancora più facile e dei risultati davvero meritevoli si può optare anche per una piastra in acciaio Inox, pronta per la cottura in pochi minuti si pulisce, a fine utilizzo, in ancora meno tempo!
La piastra in acciaio permette di cucinare qualsiasi pietanza senza olio, senza provocare fumi e mescolare i sapori, in maniera professionale esaltando i sapori naturali perché non vengono mai contaminati da fumi e sughi di cottura.

È composta da una piastra di cottura in acciaio Inox, i bruciatori e la vaschetta di raccolta grassi.
Una volta accesa il fuoco riscalderà velocemente la piastra per conduzione e sarà possibile scegliere la temperatura di cottura per mezzo delle manopole, la piastra può essere contemporaneamente utilizzata anche come fornello a induzione per la preparazione di pietanze in pentola o padella.

Una volta compresi i vari metodi di cottura, i tempi di accensione ed eventualmente quelli di manutenzione, la scelta del primo barbecue deve anche essere una scelta fatta un po’ a pelle perché in fin dei conti questo strumento non deve essere considerato supplementare alla cucina tradizionale ma integrato al 100% e sfruttato al massimo.

Con lo strumento giusto è possibile fare una bella grigliata anche durante un'uscita fuori porta.
Con lo strumento giusto è possibile fare una bella grigliata anche durante un’uscita fuori porta.

Per concludere quando non ci sono problemi di spazio ma non si desidera attendere molto per iniziare a cucinare vale la pena considerare l’acquisto di un barbecue a gas, se si preferisce vivere una vera esperienza da griller e si vuole adoperare il barbecue nel tempo libero il prodotto giusto è quello a carbone, in entrambi i casi l’utilizzo sarà talmente ampio da permettere un continuo miglioramento e provare ricette sempre più articolate con grande soddisfazione. Infine se lo spazio è poco, il tempo anche e si cucina per poche persone vale la pena considerare il barbecue elettrico.
Storia a parte per le piastre in acciaio Inox che si discostano dal mondo barbecue ma permettono possibilità e risultati davvero straordinari.

Una volta scelto e provato il barbecue sarà indispensabile impegnarsi le prime volte e non scoraggiarsi subito, se lo strumento è di qualità non potrà essere colpa sua se i risultati non saranno pienamente soddisfacenti, allora basterà rivolgersi a noi o informarsi da chi è più esperto per conoscere la tecnica migliore da adottare davanti ad ogni difficoltà.

Una volta presa dimestichezza ed alimentata la passione si aprirà un vasto ed appassionante mondo sugli accessori e gli strumenti per utilizzare il barbecue al meglio o di ricettari super fantasiosi per sbizzarrirsi ma di questo magari parleremo più avanti.

Weber Cup da Ercole

Con grande orgoglio vogliamo raccontarvi una mattinata super speciale, la tappa veneta della Weber Cup qui da Ercole.

Sabato 19 maggio ci aspettavamo una festa informale, una goliardata tra appassionati e ci siamo trovati all’interno di un set al pari dei più prestigiosi talent show che girano in TV.

L’organizzazione è stata impeccabile, tutti gli addetti erano preparatissimi: gli allestitori della tendopoli pareva giocassero al Lego e la conduzione della competizione sembrava un gioco da ragazzi.

A capo della giuria, che si è dimostrata fortemente preparata, lo Chef Marco Agostini disponibile e cordiale, ha dispensato consigli e chicche, rigorosamente dopo aver valutato i piatti in gara.

Il team, dodici in gara e molti speranzosi di entrare a causa di qualche rinuncia, erano tutti caratterizzati da nomi originali, spiriti fantasiosi e una gran voglia di divertirsi.

È stato chiaro fin da subito che si trattava di coppie di amici che hanno fatto del barbecue il motivo delle loro giornate trascorse insieme e questo è lo spirito che noi di Ercole più apprezziamo, la ricerca della pietanza speciale per condividere ore di amicizia.
Si sono dimostrati TUTTI griller di alto livello, Marco Agostini stesso ha confessato di aver assaggiato i piatti più buoni delle varie tappe fino ad allora fatte.

Questo il commento di Fabio dal Bianco, uno dei partecipanti: “È stato uno spettacolo, ci siamo divertiti da morire e abbiamo enormemente apprezzato lo spirito giocoso che si respirava e l’impeccabile organizzazione. Complimenti a tutti!”

A dire il vero i fili conduttori di questa tappa della Weber Cup sono stati due, i barbecue Weber, veri protagonisti della giornata e la birra presente sotto ogni gazebo!

Cosa possiamo dire, siamo ancora oggi stupiti dell’organizzazione, del successo, dell’indotto, della professionalità degli operatori e delle abilità dei concorrenti.

Non possiamo che essere fieri di aver fatto parte di questo bell’appuntamento, non mancheremo a Grisignano di Zocco (VI) per tifare I SOCHI alla finalissima di Settembre.

Nella nostra pagina FACEBOOK
abbiamo inserito vari video e fotografie

 

 

La nostra festa di Primavera, il PrimaVera OPEN Ercole

Una festa per dare il benvenuto alla voglia di vacanza, che sia di un giorno o di un mese, l’importante è evadere dalla fatica invernale e ti permette di respirare a pieni polmoni.

IIn negozio abbiamo voluto festeggiare alla nostra maniera, con momenti di approfondimento come nel reparto neonato dove Kiddy e Cybex hanno trattato il tema della sicurezza e si è tenuto un corso per imparare le manovre di disostruzione, ma soprattutto con aree dedicate a chi ha deciso di visitarci con tutta la famiglia, magari di ritorno da una bella passeggiata.

Un’ampia area bimbi ed il servizio bar gratuito erano incorniciati dai bellissimi camper e caravan CI, Knaus e Caravelair, per raggiungerli era necessario percorrere tutto il negozio ma ne valeva veramente la pena!

Le offerte presentate in ogni reparto ci hanno permesso di vedere ripassare i clienti che allettati la prima settimana hanno poi concretizzato i loro desideri verso la fine dell’evento.

QÈ stato bello salutare i clienti abituali che come noi stanno fremendo nell’attesa della bella stagione, per loro ed i nuovi visitatori che hanno avuto l’opportunità di conoscerci, il negozio ha proposto anche tante novità che qualche volta hanno rivoluzionato il loro modo di vivere il tempo libero.

Preso d’assalto il reparto arredogiardino a dimostrazione che c’é voglia di sole e soprattutto di vivere la bella stagione al meglio anche tra le mura domestiche, questo avvalorato da un buon interessamento alle piscine e alla loro cura.

giardinoNoi non possiamo che essere soddisfatti, stanchi per l’impegno profuso nell’intento di rendere questo appuntamento sempre un po’ speciale ma felici di aver riscontrato nei nostri ospiti l’approvazione che più di tutto paga.

Il PrimaVera OPEN Ercole è finito ma non le opportunità in negozio e nel web che cambiano di continuo per aiutare i nostri clienti a rendere speciale la loro estate, le giornate in compagnia, quelle a contatto con la natura e con chi si ama.

Il consiglio é:
ogni tanto passa a trovarci per apprezzare le continue opportunità!

Guarda le FOTO del PrimaVera OPEN Ercole 2018

Il mistero dell’Ingenio

Mi sono innamorata subito delle pentole Ingenio di Lagostina, con la cucina piccola e poco spazio l’idea di un solo vano occupato dai tegami mi ha solleticata fin da subito.

INGENIO-setIngenio è una linea antiaderente con il manico amovibile compatibile con tutte le pentole della sua gamma; è adatto a qualsiasi piano cottura, va in forno e in frigo, è quindi ideale per le cotture miste e per servire il cibo direttamente in tavola, o per conservarlo in frigorifero.
Fanno parte della gamma anche i coperchi salva spazio ed i tappi per la conservazione.

Passavo dal reparto casalinghi tutti i giorni per provare il manico sulla pentola esposta e regolarmente qualche signora affascinata faceva la prova dopo di me.
INGENIO_manicoAlla fine ho acquistato una padella, un tegame e un manico, pochi giorni dopo, visitando un centro commerciale ho notato tutta la linea Ingenio in vendita, comprese confezioni complete di tutti i prodotti della gamma.
Cosa c’era di strano? IL PREZZO!
Decisamente più basso rispetto a quanto pagato nel negozio in cui lavoro, che ho imparato ad apprezzare per la serietà e l’onestà delle sue proposte.

La cosa mi è parsa strana ed ho sentito il bisogno di capire perché da noi gli stessi prodotti fossero più costosi, e fortunatamente la risposta non ha tardato ad arrivare.

La gamma Ingenio è composta di due linee, una per la grande distribuzione (INGENIO ESSENTIAL) ed una per i negozi specializzati (INGENIO).
I corpi pentola della linea Ingenio Essential sono rivestiti con rivestimento antiaderente Meteorite Resistium invece i prodotti della linea Ingenio vantano il Rivestimento Mineral, antiaderente di lunga durata, rinforzato con particelle minerali ed extra resistente ai graffi e alle abrasioni.
Prodotti quindi di categoria superiore che mi garantiscono performance elevate e più lunga durata.

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Linea Ingenio
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Linea Ingenio Essential

 

Mi sono sentita ancora più soddisfatta della scelta fatta, cerco prodotti durevoli nel tempo che mi permettano una cottura sana e senza grassi e con INGENIO sono sicura anche nel tempo, mi spiace che la pubblicità non diversifichi i due linee, di certo entrambe molto valide ma di sicuro non comparabili.
Io stessa fino all’ultimo non sapevo di aver fatto un ottimo acquisto ed ho pensato che il reparto casalinghi di Ercole fosse troppo costoso…
Il prossimo acquisto è il wok!

Barbecue d’inverno?

Possiedi un barbecue o lo hai ricevuto per Natale?
Non aspettare primavera per iniziare a dare libero sfogo alla creatività, il vero “griller” non teme le stagioni.

Non c’è proprio bisogno di mettere da parte il barbecue fino alla prossima estate anzi, pensandoci bene poi rischia di diventare troppo caldo per mettersi davanti alle braci e allora è giunto il momento di sfatare il mito che vede noi italiani rinunciare a una bella grigliata da dicembre a febbraio.

arredi per esternoMagari hai acquistato da poco dei fantastici complementi d’arredo per il tuo giardino ed è un peccato metterli in letargo, invita i tuoi amici ad un barbecue a casa e stupiscili allestendo la zona cottura fuori dalla porta del soggiorno così che anche chi resta al calduccio sentirà i fantastici profumi che il cibo in cottura emana.

Chi ti assisterà davanti al barbecue potrà condividere con te un drink o una birra che di certo non rischieranno di scaldarsi, vedrai che il numero di amici che sceglieranno di farti compagnia continuerà ad aumentare.
vinbruléLe condizioni sono ideali, i vicini non si lamenteranno di odori ed eventuali fumi e non dovrete cimentarvi nella caccia alle zanzare!
I commensali rimasti in casa potranno pensare alla preparazione della tavola e a quella di un buon vin brulé che sarà di certo apprezzato da tutti!

Per velocizzare il preriscaldamento del barbecue mantieni pulito ed asciutto il sistema raccogli grassi o cenere e nel caso di barbecue a carbone tieni a disposizione un po’ di bricchetti in più.
Inizia con anticipo, i tempi si potrebbero diluire un po’ a causa della bassa temperatura esterna, griglia il più possibile a coperchio chiuso ed utilizza il termometro soprattutto perché cambiano i tempi di cottura rispetto ad un utilizzo estivo del barbecue.

piuminoStare all’aperto vedrai che non sarà un problema ma se sei freddoloso puoi pensare a un abbigliamento adeguato, ci sono marche specializzate in abbigliamento tecnico che propongono indumenti molto belli ed altrettanto performanti, non è necessario raggiungere l’Everest per apprezzarne le proprietà.

Una volta terminata la cottura il calore della casa e della bella compagnia faranno da cornice ad un appuntamento originale e decisamente appetitoso!

pizzaUna variante sul tema è un invito per mangiare la pizza, che sarà rigorosamente cucinata al barbecue servendosi degli accessori idonei.

Ho già l’acquolina in bocca….

Primo fine settimana al PrimaVera OPEN Ercole

Siamo tutti stanchi ma felici, settimane di preparativi, corse e preoccupazione ma come sempre dobbiamo dire NE E’ VALSA LA PENA!

Ci inventiamo di tutto per vedere i nostri visitatori sorridenti e quando poi diventano anche clienti abbiamo la prova che ci hanno apprezzati fino in fondo, non solo per l’ospitalità e lo spirito di iniziativa ma anche per la qualità dei prodotti che vendiamo ed un servizio che effettivamente viene messo a dura prova dal grande numero di visitatori di questi giorni.

Alcuni vincitori del "Gratta e Vinci"
Alcuni vincitori del “Gratta e Vinci”

Il Gratta e Vinci diverte e regala belle soddisfazioni quando i clienti scoprono davanti alla cassa di avere un bonus di cifre anche importanti, è stato divertente quando quasi contemporaneamente sono stati grattati due biglietti fortunati ed i proprietari hanno festeggiato insieme a noi.

Sabato il reparto NEONATO è stato sempre affollato di genitori interessati al tema della SICUREZZA IN AUTO, domenica invece l’argomento era interessante anche per chi ha figli di ogni età trattandosi di un corso per conoscere cosa fare in caso di ostruzione, capita sovente che a qualcuno vada “il boccone di traverso” ed è fondamentale sapere come comportarsi.

Lavorare da ERCOLE mentre i barbecue delle varie dimostrazioni sono pieni di leccornie che si cucinano è un vero affronto, il profumo non si sente sono in negozio ma anche in rotatoria e chi passa a finestrini abbassati non può che voltare la testa!
Questo fine settimana è toccato a Weber e a Outdoorchef, il prossimo sarà la volta di Treager e Planet.

Durante questi giorni di festa ci pregiamo di definirci “amici dei ragazzi” perché ci avvaliamo della collaborazione di più scuole del nostro territorio per assicurarci l’ottima riuscita dell’evento, l’Istituto MONTAGNA mette a disposizione operatori socio-sanitari che animano e intrattengono i bambini in un’area dedicata, quest’anno non è molto grande ma la loro fantasia ha donato ai più piccoli momenti di divertimento e creatività.

Al bar gratuito prestano servizio le ragazze del San Gaetano con una professionalità che fa venire voglia di chiedere il secondo bicchiere, new entry dell’edizione 2017 è ENGIM Veneto – Patronato che al reparto CAMPER accompagna i visitatori all’interno dei mezzi fornendo le prime informazioni.

Se qualcuno ha figli che devono andare alle superiori vale la pena fare una passeggiata per conoscere queste possibilità, magari chiedendo direttamente ai ragazzi.

Kailas Viaggi è il nostro complice per “volare lontano” con immagini e storie di viaggi davvero speciali, il loro valore aggiunto è che sono GEOLOGI, le avventure quindi acquistano tutto un altro sapore.
Saranno con noi anche sabato prossimo per raccontarci dell’ISLANDA.

Non ho voluto parlare di occasioni e di prezzi speciali perché ormai questi sono SCONTATI!!!

Fino al 2 aprile comprare da Ercole vuol dire risparmiare e per chi vuole solo prodotti di qualità diventa un bel valore aggiunto.

Siamo in festa per tutta la settimana e ovviamente aperti anche domenica, fare un giro è quasi d’obbligo!

Torna il PrimaVera OPEN Ercole

Abbiamo tutti il fiatone, è da gennaio che siamo impegnati ad inventarci qualcosa di nuovo ma che non si discosti dal passato e finalmente il PrimaVera OPEN sta tornando!

Siamo all’undicesima edizione, abbiamo fatto il primo giro di boa e sembra ancora un bambino, forse per la sua connotazione festaiola, chissà.

La versione 2017 però cambia, vogliamo mettere un po’ da parte gli eventi correlati (che erano il nostro cavallo di battaglia) con programmi lunghissimi e soffermarci su quello che forse più di tutto voi amici e clienti cercate quando entrate in un NEGOZIO, le OFFERTE.

In negozio siamo tutti indaffarati perché il PrimaVera OPEN riesca al meglio.
In negozio siamo tutti indaffarati perché il PrimaVera OPEN riesca al meglio.

OK allora quest’anno saranno tante, tutti i giorni… sì perché oltre a quelle permanenti ci siamo inventati un tour di prodotti per ogni settore che restano a prezzo DA PAUUURA per 24 ore, sia in negozio che nel web.

Il tempo di pensarci quindi c’é fino alle 8 della mattina successiva, visto che di solito la notte porta consiglio!

Non mancherà il servizio bar gratuito per tutta la manifestazione e nei fine settimana lo spritzetto per il pre cena e un’area dedicata ai più piccoli, per la gioia dei genitori che potranno distrarsi un po’.

La domenica saremo APERTI ed il profumo delle leccornie sui barbecue delle demo ci farà letteralmente impazzire (ormai è storia antica)!

C’è un’altra sorpresa che bolle in pentola ma “qualcuno” ci vieta di parlarne se non il 23 stesso quindi vi rimandiamo al primo giorni di PrimaVera OPEN per saperne di più.

Siamo un po’ tutti “PAZZI DA VIAGGIARE”

Storia di una tenda e del suo pazzesco “padrone di casa”

Vi presentiamo Andrea Campanella, una volta era un cliente ora è un amico perché lo abbiamo accompagnato fin dai suoi primi viaggi e lo abbiamo sempre sostenuto, siamo convinti che lui abbia quella vena che tutti cerchiamo per spingerci oltre, per vivere al meglio, per non restare nell’ombra.

Nel 2010 è partito, con una bici, 200 euro in tasca ed una tenda, la nostra tenda, questa tenda!
Così è iniziata la sua metamorfosi, si è trasformato in “PAZZO DA VIAGGIARE” compiendo un susseguirsi di piccole e grandi imprese.
Qualche tempo fa è tornato a trovarci, con la stessa tenda sotto il braccio, un po’ modificata perché le volte in cui l’usura l’ha messa alla prova lui era lontano ed ha risolto in autonomia.

tenda-campanella_01Abbiamo voluto tenere la mitica DENALI II della Salewa per ricordo ma in cambio ne ha ricevuta un’altra ed è ripartito per metterla nuovamente alla prova.

Non potevamo non chiedergli di dedicarci due righe ed ecco puntuale il suo scritto:

“Ciao, sono Andrea, un cuoco Italiano classe ’73,  pedalo per il mondo con uno scopo ben preciso: realizzare e condividere la mia  felicità!

Sono partito sei anni fa in bici, guardaroba minimale e l’essenziale: cucina, materassino, una bottiglia come doccia…
Decine di migliaia di km in bicicletta, altrettanti spingendo, volando, seduto in treno o in affollati taxi: Africa, America, Europa. 30 paesi, migliaia di tramonti, albe…tutto partendo con 200 euro in tasca.
Da un momento all’altro mi trovai a essere quello che avevo sognato da bambino : un viaggiatore!
A dir la verità, dopo svariate migliaia di km, ora sono un senza fissa dimora, un profugo e perciò ho la necessità ed il privilegio di vivere molto nell’ospitalità : case, ville, tenute, stalle, stazioni, scuole, bordelli… in deserti, boschi, savane … credo che mai come nella mia situazione, la frase: “per amare la pioggia devi avere un tetto sopra la testa” sia pertinente.
La tenda lo è divenuto: un tetto di telo, due aste d’alluminio, cerniere, zanzariera, un’ architettura che tesa da e per me è divenuta sinonimo di casa.
Ogni sera un giardino nuovo, una spiaggia, una duna…sempre in compagnia di nuovi vicini o solitari sulla cima di una collina toscana, affianco l’unico pino marittimo in un ondeggiare di colline dorate…
Si perché la vita in tenda è anche saper riappropriarsi degli spazi, del paesaggio, del poter far parte di esso, per esempio preparando una cena sotto le stelle, immersi in luoghi di poetica solitudine o condividendo un accampamento con altri viaggiatori.
In molte culture la tenda è ancor oggi casa, villaggio, comunità, un’ abitazione che comunica con l’esterno, che porta la casa fuori di sè espandendo la sua capacità in un dialogo privilegiato della vita familiare in sussistenza: bambini che giocano, donne che accudiscono il bestiame, fuochi e buchi nella sabbia per cucinare il pane; oltre la nostra tenda qualche decina di metri più in là, gli uomini sacrificano un montone per celebrare l’ospitalità, sacra, autentica, antica del popolo del deserto della islamica Mauritania, un’ occasione da festeggiare nella tensostruttura più importante, quella delle celebrazioni.
Momenti che sembrano ritmicamente rimbalzare come le amate gocce di pioggia sul telo della tenda… Ora smetto altrimenti mi allago la casa di ricordi!”

Piccoli elettrodomestici SMEG, gli anni ’50 ti aspettano in negozio

Qui si parla di vere e proprie CHICCHE, uno stile inconfondibile, sinonimo di ilarità e grandi speranze associato all’alta tecnologia del marchio SMEG, stiamo parlando dei piccoli elettrodomenstici ANNI ’50 che donano stile alla cucina.

Il reparto CASALINGO ha scelto SMEG ed il noto marchio ha scelto noi in tutta la provincia di Vicenza per presentare la meravigliosa linea di piccoli elettrodomestici che rappresentano la vera eccellenza italiana.

Questi prodotti si caratterizzano per la ricerca estetica abbinata alla progettazione tecnica innovativa il tutto nel pieno rispetto delle moderne esigenze di cottura, aspirazione, conservazione e lavaggio.

Di cosa si tratta?

ESTRATTORE DI SUCCO
estrattoreL’estrattore di succo Smeg produce un succo di altissima qualità grazie ad un’estrazione completamente a freddo, senza l’utilizzo di lame ma attraverso una lenta e potente rotazione della coclea.

Il sistema di spremitura lenta SST (Slow Squeezing Technology) rispetta le proprietà organolettiche di frutta e verdura senza disperderne i principi attivi.

Ecco altre caratterististiche che lo contraddistinguono: corpo motore e tramoggia in plastica, pomello leva attivazione ciclo/ funzione Reverse in acciaio inox, leva per regolazione densità succo, contenitore di spremitura da 500 ml, cestello porta filtro con 4 spatole di cui 2 in silicone per un succo omogeneo e vari accessori inclusi come 2 filtri, caraffe e un ricettario.

FRULLATORE
frullatore
Pensato in ogni dettaglio per essere capiente, versatile ed efficiente, il frullatore Smeg è dotato di 3 funzioni preimpostate: tritaghiaccio per sminuzzare il ghiaccio, smoothie per ottenere composti densi e cremosi e pulse per incrementare la velocità a piacimento con la pressione di un tasto.

E’ possibile preparare frullati di frutta e yogurt, ma anche bevande rinfrescanti o veloci e semplici vellutate perché miscela perfettamente ingredienti di consistenza differente per un utilizzo che accompagni ogni momento della giornata.

IMPASTATRICE
impastatriceUna torta da offrire agli amici, la fragranza unica del pane fatto in casa, la pasta fresca che stupirà gli invitati a cena. Con l’impastatrice Smeg della linea Anni ’50 le ricette prendono forma grazie a un’aiutante affidabile, resistente ed efficiente.

Ecco altre caratterististiche che la contraddistinguono: corpo in alluminio pressofuso, base in lega di zinco con attacco ciotola in acciaio inox, pomello leva selezione velocità in acciaio inox, movimento planetario, sicurezza blocco motore con testa sollevata, protezione sovraccarico motore, 10 livelli di velocità con funzione Smooth Start, dotata di varie fruste.

BOLLITORE ELETTRICO
bollitoreNon c’é nulla di più anglosassone ed anni ’50 del bollitore!
Smeg lo propone anche per la nostra cultura italiana che ama sempre di più tè ed infusi, che ritrova in un gesto tutto il fascino del rito.

Ecco altre caratterististiche che lo contraddistinguono: corpo in acciaio inox verniciato, base e maniglia cromate lucide, pomello leva attivazione ciclo e beccuccio in acciaio inox, capacità caraffa 1,7 Lt/ 7 Tazze, apertura coperchio con sistema “Soft Opening”, filtro anticalcare in acciaio inox, estraibile, spegnimento automatico a 100°C o in assenza di acqua.
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TOSTAPANE (modello da 2 e da 4 fette)
tostapanePane dorato e croccante imburrato la mattina, toast veloce a mezzogiorno o bruschetta con gli amici, in pochi gesti si risolve il gusto e pure la vista grazie alla tecnologia e a un design che ha ricevuto vari premi nel 2014 e nel 2015 e che dagli anni ’50 resta uno status symbol.
Ecco altre caratterististiche che lo contraddistinguono: corpo in acciaio verniciato, base cromata lucida, pomello leva attivazione ciclo in acciaio inox, manopola comandi cromata retroilluminata, 2 ampi scomparti (36 mm ciascuno), centratura ed espulsione automatica delle fette, cassetto raccoglibriciole in acciaio inox estraibile, 6 livelli di doratura e 3 programmi preimpostati (riscaldamento, scongelamento, bagel).
Facendo un giro in negozio sarà possibile conoscere questi prodotti apprezzarne la linea e la solidità, Elena e Rosa saranno pronte a “raccontarli” fino all’ultima cromatura.
Fino al 31 agosto poi sarà possibile acquistare i piccoli elettrodomestici SMEG e tutti i prodotti del reparto con uno sconto del 20% sul prezzo di listino.