True vanlife

Intervista ad Andrea Tarlao. A cura di Filippo Caon. Foto di Elisa Bessega.

Da bambino sognavo di vivere in un camper con cui potermi muovere portando dietro tutto il mio mondo – ero troppo legato agli oggetti, e forse lo sono ancora. Poi le cose sono andate diversamente; ma quando leggo la storia di qualcuno che vive in furgone, magari anche soltanto per un periodo della sua vita, mi ritorna in mente quel desiderio.
In fondo lo abbiamo fatto tutti un milione di volte: chiudere gli occhi e immaginarci in un furgone, con un paio di sci sul tettuccio e una coppia di mezze corde nel bagagliaio, e andarcene in giro per l’Alaska o per la California.

Con i social non dobbiamo più chiudere nemmeno gli occhi, basta aprire Instagram e cercare #vanlife per vedere miliardi di immagini di gente che fa finta di fare la vita che vorremmo fare noi. Poi come campino tutte quelle persone non lo sa nessuno, ma è bello immaginare che ci sia gente abbastanza ricca da vivere eternamente in vacanza senza fare nulla.
Ciononostante,
a noi le storie troppo belle per essere vere non interessano più di tanto, e quindi siamo andati a cercare qualcuno che quella vita la fa veramente. E che per farla ha deciso di rinunciare a un po’ di cose, prendendo il bello e il brutto di ciò che questo comporta.

DSCF2911-12Andrea Tarlao era un amico di amici, ci siamo incontrati quest’anno a Destination Santa, una gara/reunion che degli amici organizzano a casa loro in Valfurva. Io, quel giorno, impigrito dall’annata, ho corso la 42 km, mentre Andrea ha corso la sua prima 50 miglia (sì, 80 km). Ed è arrivato uno.

Andrea, di getto: nome, cognome, età, città di nascita, città in cui hai vissuto. E poi le domande serie: cosa si prova a correre 50 miglia?

Allora… Andrea Tarlao, 34 anni, prossimo ai 35, nato e vissuto a Gorizia (Italia), per poi trasferirmi prima a Parigi e poi a Berlino.

Sinceramente, non me l’aspettavo di correre le 50 miglia, effettivamente la mia intenzione era di correre i 40 km, però poi mi sono lanciato e mi sono lasciato prendere dall’entusiasmo all’ultimo momento. Devo ammettere che è stata un’esperienza indimenticabile. Che dire? La montagna è il mio elemento e mi piace viverla arrampicando e correndo. Adoro la fatica e il gioco di potere che si crea tra mente e corpo: ti fa sentire vivo.
Ho corso i primi 40 km in compagnia di un altro atleta, il tempo è volato e i panorami hanno aiutato ad azzerare la fatica. Nella seconda parte, dopo 1000 m di dislivello in una manciata di km, quando l’adrenalina era ancora alta, ho avuto un primo cedimento.
Mi sono seduto per qualche minuto ad un bivio: da una parte potevo facilmente rientrare in paese e dall’altra 35 km di salite e discese. Ho chiuso gli occhi e mi sono detto che potevo farcela. Da quel momento ho alternato corsa a camminata in base ai cedimenti della mente (tra non lo farò mai più, che idea di… e non mi fermerò). Negli ultimi 5 km l’energia è risalita e ho ripreso a correre come se non avessi avuto 75 km sulle gambe. All’arrivo tutti i pensieri negativi sono spariti e la voglia di provare a superare un altro traguardo si è insediata dentro di me.

Te l’avranno chiesto un milione di volte: dove hai passato la quarantena?

slacklineLa quarantena l’ho passata ad Albarracin, in Spagna, un piccolo paese nella provincia di Terruel. Una mecca per il bouldering su massi di arenisca rossa. Purtroppo l’arrampicata non era permessa.
Un’amica però ci ha lasciato parcheggiare i furgoni nel suo giardino, dove abbiamo installato delle slackline e highline tra gli alberi. Abbiamo montato un ‘campus Board’ (per allenarci nell’arrampicata). Poi dopo qualche settimana ho deciso di rientrare in Slovenia dove vive mia madre, per cambiare furgone e approfittare del lockdown per camperizzarlo.

Non ti chiederò perché hai deciso di vivere in un furgone, mi piace pensare che sia una cosa personale, ma ti chiedo a cosa hai rinunciato per poterlo fare, sempre che tu abbia rinunciato a qualcosa. E cosa hai guadagnato.

Quando ho comprato e camperizzato il mio primo furgone vivevo a Berlino, pensavo di andare in Spagna per un mese ad arrampicare con degli amici, poi le cose mi sono un po’ sfuggite di mano, ora sono quattro anni che vivo in van. Cosa ho guadagnato… sicuramente una sensazione di libertà, non ho bollette da pagare non ho un affitto e non avendo famiglia da mantenere non mi fa paura se i soldi in banca sono pochi.
Perdere delle sicurezze può spaventare a morte però credo ti faccia capire che le cose importanti non sono le otto ore di lavoro e lo stress che ne deriva. Ogni mattina mi sveglio in mezzo alla Natura, tiro fuori il mio materassino e faccio un po’ di stretching, una sana colazione con tanta frutta e avena e via ad arrampicare o a correre. Sicuramente non è una vita per tutti e le incertezze per il futuro sono molte, però per me ne vale la pena.

Parlaci della tua stufa.

Andrea TarlaoL’idea della stufa è nata durante il primo anno di viaggio. Molti vanlifer possiedono una stufa a legna, che dà sempre una bella sensazione di casa. Quando ho cambiato il furgone e sono passato da un Transporter ad un Ducato L3H2, ho subito fatto il foro sul tetto per la canna fumaria.
A differenza di molti che se la costruiscono da soli, io ho trovato un sito inglese che vendeva piccole stufe per outdoor e l’ho ordinata. Non c’è nulla di più bello ed accogliente quando fuori piove e la temperatura si abbassa di riscaldare l’ambiente e cenare assieme a qualche amico, sempre lasciando un po’ di finestra aperta per il giro d’aria…

La vanlife è esplosa negli ultimi anni. E come è naturale che sia è esplosa anche la sua presenza sui social. Qual è il tuo rapporto con Instagram, e cosa pensi delle foto delle ragazzine in bikini sul retro di un van?

Instagram lo uso pochissimo. Cerco di lasciare il cellulare in van quando arrampico o corro… praticamente tutto il giorno. Anche quella è una forma di non libertà.
Per quanto riguarda le ragazze in bikini, le ho viste solo sui social, nella realtà non ne ho viste molte, forse ho sbagliato sport per incontrarle, però quel che è certo è che ho incontrato ragazze assai toste che fanno la mia stessa vita.

Manutenzione del camper

Chi acquista un camper solitamente ne ha anche grande cura, spesso si recuperano i prodotti di casa invece ci sono in commercio prodotti dedicati, specifici per le sue superfici e per la manutenzione dei serbatoi.

Con questo articolo vogliamo lasciare una breve panoramica che presenti, a grandi linee, i vari prodotti.

PULIZIA_camper

Partiamo dall’interno del mezzo, non c’é nulla di più comodo di un pulitore multiuso e allora che sia super concentrato e ad alto potere detergente utile per la pulizia di tutte le superfici lavabili come plastica, acciaio inox, laminato e cromature, meglio se indicato anche per sgrassare vetri e superfici dure senza lasciare aloni.

In bagno consigliamo un prodotto disincrostante specifico che consente la pulizia e l’igiene profonda, indicato per eliminare ogni incrostazione profumando gradevolmente.
Per il wc un liquido sanitario fluido per la pulizia della tazza e della valvola di scarico garantiscono igiene e costante manutenzione ordinaria è bene sceglierlo per evitare la formazione di batteri e lubrificare le guarnizioni della toilette.
Non dimentichiamo che la carta igienica deve essere quella per i WC chimici e fissi indicata per evitare le ostruzioni e facilitare lo svuotamento del serbatoio di scarico.

Per prevenire gli odori derivanti dai depositi di grassi e aiutare la manutenzione del serbatoio di scarico e delle tubazioni è necessario utilizzare un prodotto altamente efficace specifico per serbatoi delle acque grigie, ancor meglio se rilascia un profumo fresco che sa pulito.
Passiamo ora alle acque grigie dove va utilizzato con regolarità un prodotto sanificante che permette il trattamento periodico di pulizia e sanitizzazione evitando così il proliferare dei cattivi odori, fermentazioni, muffe, funghi ed alghe.

Infine passiamo alla pulizia dell’esterno del camper dove consigliamo un detergente specifico che pulisce, lucida e protegge efficacemente tutte le superfici metalliche come acciaio, alluminio, rame e ottone senza intaccare ceramiche e plastica magari ci si può accertare che svolga anche un’azione repellente contro polvere e acqua.

Inutile dire che un’ottimale manutenzione del camper è tutta a vantaggio di chi lo vive ma permette anche di mantenere alto il suo valore in caso di vendita futura.

Per saperne di più sui vari prodotti specifici per la manutenzione e la cura del camper visita la nostra pagina e per qualsiasi informazione scrivi a info@ercoletempolibero.it.

 

Il Salone del Camper edizione 2019 torna a crescere

Certo, se leggi questo post sei interessato al mio personalissimo punto di vista, quello di un rivenditore che opera nel settore da molti anni ed ha vissuto varie evoluzione del mercato e de Il Salone del Camper.

Come ogni anno sto partecipando a questa interessante manifestazione con i miei collaboratori per accogliere i visitatori presso gli stand Caravans International, Knaus e Caravelair.

La mia sensazione è che l’affluenza sia aumentata rispetto gli anni scorsi, abbiamo però notato una presenza più scarsa di visitatori vicentini.

Nel mondo camper possiamo certamente asserire che i mezzi sono sempre più equipaggiati e raffinati proseguendo su una strada che volge verso il lusso offrendo mezzi ottimizzati ma con prezzi che per molti risultano inaccessibili.

StandCI

Già dallo scorso anno abbiamo scelto di raccontare ai nostri clienti come è vista la caravan in Europa per porla come valida alternativa egualmente funzionale ma più economica.
Anche a Il Salone del Camper abbiamo voluto portare la nostra visione di questo mezzo e a conferma della nostra intuizione stiamo riscontrando una tendenza alla scelta della caravan.
Se c’é un po’ di curiosità consigliamo di leggere l’articolo che abbiamo pubblicato all’indirizzo www.ercoletempolibero.it/caravan.

camperL’età media dei visitatori de Il salone del Camper si é abbassata, più spesso le persone a cui piace viaggiare possono permettersi una nuova caravan ma per avere un camper devono optare per l’usato, questo perché il suo costo rappresenta oggi uno dei motivi principali per cui non è scelto.

Oltre a un discreto passaggio dal camper alla roulotte stiamo riscontrando un interesse sempre più incalzante per i van (se ne possono trovare per tutte le tasche), fino a scegliere semplicemente gli allestimenti per i furgoni che permettono di rendere abitabile una semplice auto a 5/7 posti.
A mio avviso questa è una nuova tendenza che conquisterà i giovani i quali non sembrano più interessati al camper classico, lo si denota da un calo delle vendite degli usati in molte zone della penisola.

Dai più giovani fino ai 50/55 anni sembrano preferire i furgoni attrezzati.
Nel mercato ci sono già aziende che producono tetti a soffietto e accessori per l’allestimento a prezzi davvero accessibili.
Vedo molto interesse per tutto ciò che ruota intorno al furgonato, moduli in legno per allestimenti interni,  maggioline copiate dall’originale a prezzi inferiori, portabici di progettazione tedesca davvero accattivanti, cappotti termici per tetti a soffietto o maggioline, il tutto sviluppato con criteri che promuovono la semplicità.

Un’altra piccola curiosità, si inizia a parlare dell’idea del noleggio a lungo termine anche dei camper, così come già avviene nel mercato delle automobili ma al momento sono solo idee e probabilmente di difficile concretizzazione, io ne approfitto per ricordare che per chi vuole fare esperienze non continuative c’é sempre la possibilità di noleggiare il camper, occasione anche per testarlo.

Fino a domenica saremo presso gli Stand de Il Salone del Camper a Parma per presentare i modelli 2020 di camper CI e caravan Knaus e Caravelair poi continueremo ad essere a disposizione di chi vuole parlare di plein air presso il punto vendita di Dueville con mezzi nuovi, interessanti usati e la possibilità di noleggio.

Andrea Ercole

Per qualsiasi informazione scrivi a: camper@ercoletempolibero.it

Vacanze in tenda per la famiglia

Clara e Andrea hanno deciso di far le loro prossime vacanze in tenda, più in contatto con la natura.

Ad aprile hanno noleggiato il camper per portare le loro bambine all’acquario di Genova e sono rientrate entusiaste di tale esperienza.
Hanno tutti vissuto con entusiasmo il contatto con la natura e il senso di cameratismo che si assapora stando in campeggio così sabato sono tornati in negozio a trovarci.

Stabilito che i tempi sono troppo brevi per acquistare un camper hanno scelto  di dirottare la loro scelta sulla tenda.

Hanno valutato i pro e i contro di molti modelli con il collega del reparto TENDE che ha sottolineato l’importanza di scegliere un prodotto di qualità per non incorrere in spiacevoli imprevisti come le infiltrazioni di acqua, i problemi causati dal vento e quelli dati da una cattiva areazione.
meteora4Fra pochi giorni partiranno per il mare ma non escludono che in futuro trascorreranno anche qualche fine settimana in montagna, la scelta finale quindi è stata la Meteora 4 di Ferrino, per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Questa tenda è dotata di tutti i comfort, ha il catino integrato, le zanzariere a porta e finestre ed una spaziosa zona giorno.
Hanno poi scelto di aggiungere la veranda opzionale per concedersi anche bei momenti fuori dalla loro nuova tenda.

L’addetto ha consigliato loro di avere a portata di mano un po’ di corda in più e picchetti per sicurezza, inoltre ha elencato il materiale che è necessario avere:

  • Il martello;
  • Una prolunga e adattatori per collegarsi all’alimentazione del campeggio;
  • Torce, sia grande per la tenda che più piccole in caso di spostamenti notturni;
  • Un telone da mettere sotto la tenda per isolarla dal terreno (facendo i dovuti accorgimenti perché non si trasformi in una vasca in caso di pioggia;
  • Una stuoia da porre all’interno della tenda.

Per una vacanza comoda ma senza il bisogno di acquistare anche un carrello appendice (che volendo comunque vendiamo!) Clara e Andrea hanno valutato con l’addetta del reparto CAMPEGGIO una serie di prodotti davvero indispensabili quali:

carrello-pieghevole-cargo-crossParlando poi di carrelli Andrea si è voluto fare un regalo ed ha acquistato un cargo per trasportare figlie o giochi da mare, le bambine sono sembrate molto entusiaste!
Clara è rimasta a lungo a girovagare tra le amache finché non ne ha messa nel carrello una, già si vedeva sotto gli alberi abbracciata alla piccola Martina mentre faceva il sonnellino…
Nel frattempo Ilaria si innamorava di tutte le borracce sullo scaffale, fino a trovare quella a cui ha subito dato un nome, così anche “la borraccia Kitty” è andata a casa con loro.
passeggino-rocket-tech-mouse-t60Prima di arrivare in cassa la famiglia ha fatto una sosta al reparto NEONATO dove si è rivelato necessario, per Martina, un passeggino ultra leggero  la scelta è caduta sul passeggino Rocket Tech di Jané, leggero e molto compatto da chiuso ma di ottima fattura perché Martina non è più così leggera, un passeggino perfetto per le vacanze ma anche quando, in futuro, si sposteranno con l’automobile piccola.

Dopo qualche considerazione con la collega hanno preferito munirsi di vari repellenti per le zanzare nati per i più piccoli e perfetti per tutta la famiglia, di una comoda vasca gonfiabile per il bagnetto della più piccola e di 2 braccialetti di sicurezza perché la permanenza in campeggio non provochi inutili preoccupazioni ai genitori e permettano soprattutto a Martina di muoversi liberamente assaggiando un po’ di indipendenza.

È proprio nel reparto prima infanzia che mamma e papà hanno trovato anche un pensierino per la piccola Ilaria, uno splendido set da spiaggia super colorato che di certo si godrà insieme a loro e alla sorella maggiore.

Sarà una bella avventura, soprattutto per chi a 7 anni inizierà a gustare l’indipendenza (tipica della vita all’aperto).

Andare in tenda con una bimba di nemmeno un anno richiede buona organizzazione e spirito di avventura ma i nostri clienti sono così, sempre propositivi ed entusiasti e siamo certi che quando torneranno a trovarci avranno belle storie da raccontarci.

Caravans International, modelli CI 2020

La nota azienda toscana Trigano Caravans International ha presentato la nuova gamma di veicoli CI 2020 ed ERCOLE c’era.

Puntuali come sempre Luciano, Andrea e Riccardo hanno presenziato all’evento per essere già in prima linea nella vendita dei nuovi modelli di camper affiancandoli ai pochi modelli 2019 disponibili in negozio, in pronta consegna e a prezzi vantaggiosi.

Con l’inserimento di importanti miglioramenti CI conferma la sua appartenenza a una gamma medio-alta con connotati tecnici e stilistici veramente di rilievo.

Il punto di forza della gamma CI 2020 è il Magis, completamente rinnovato negli allestimenti e nella grafica esterna, disponibile nelle tre tipologie: mansardato, semintegrale con letto basculante e motorhome).
Gli interni a contrasto tra le scocche dei mobili in legno scuro e le ante laccate lucide bianche vantano una serie di scoparti aggiuntivi ed in bagno un nuovo modulo doccia con doppia piletta di scarico e un’asta appendiabiti.

Il motorhome Magis Integral si arricchisce di un nuovo oscurante per il parabrezza anteriore che può coprire tutto il lunotto o essere alzato dal basso per garantirsi luce e privacy e di altri due nuove disposizioni interne per rispondere alle più svariate esigenze.

Continuando a visitare i mezzi CI 2020 l’interesse dello staff ERCOLE poi si è concentrato sul Van Kyros che in questa versione guadagna in luminosità interna e in abitabilità e si presenta più simile a un semintegrale compatto.
Ben sei varianti suddivise in tre dimensioni con disposizioni interne per ogni esigenza, inoltre la serie speciale Limited Edition, con una dotazione di serie compresa nel prezzo particolarmente ricca (climatizzatore, Cruise Control, cerchi in lega da 16”, radio doppio Din con comandi al volante, retrocamera, pannello solare e zanzariera scorrevole sul portellone) già visibile e prenotabile presso il nostro punto vendita con i modelli Kyros 2 e Kyros 5.

Lo storico Riviera è stato completamente rivisitato, a partire dal doppio pavimento, dagli ampi spazi per lo stivaggio e l’accesso al grande gavone accessibile dall’esterno e anche dall’interno del camper.
Gli arredi sono di forma arrotondata, i rivestimenti “soft-touch” del tetto e  l’illuminazione con distribuzione di elementi a led contribuiscono a dare raffinatezza agli interni.
Comodo il grande tavolo a libro, i grandi cassetti e la parete attrezzata in cucina.
Tutti i modelli sono dotati di letto basculante a movimentazione elettrica e di grande gavone garage posteriore.

Ultimo ma non ultimo, presentato nella stagione 2019, é Horon, disponibile su meccanica Fiat Ducato o su Ford Transit, con alcune variazioni degli arredi, come il box doccia indipendente rivisto, i cassetti scorrevoli sotto ai letti gemelli, i pensili con anta nella zona posteriore e le finestre della Seitz.

Ogni mezzo su meccanica Fiat Ducato MY 2020 è disponibile nella potenza di 120 – 140 – 160 o 180 CV e non da meno, nelle versioni da 140 – 160 – 180 CV, a richiesta, è disponibile il nuovissimo cambio automatico a 9 marce.

Il nuovo motore  Fiat Ducato MY 2020 è un Euro6.D, ancora più ecologico.
Integrando una maggiore semplicità di guida ed il massimo risparmio di carburante adeguandosi a seconda del tipo di utilizzo e di percorso, si conferma ancora una volta il motore più apprezzato dai clienti camperisti.

Come anticipato i Van in edizione limitata Kyros 2 e Kyros 5 sono già in anteprima presso il nostro centro vendita, stiamo aspettando a giorni altri nuovi veicoli CI 2020.
Tutti ineguagliabili per le finiture e lo stile si possono prenotare, ma per l’immatricolazione si parla di settembre-ottobre 2019.
Chi si vorrà godere il camper fin da subito potrà prendere in considerazione gli ultimi veicoli del 2019 in pronta consegna, molto interessanti per l’ottima fattezza ed ad prezzo davvero vantaggioso.

La nostra festa di Primavera, il PrimaVera OPEN Ercole

Una festa per dare il benvenuto alla voglia di vacanza, che sia di un giorno o di un mese, l’importante è evadere dalla fatica invernale e ti permette di respirare a pieni polmoni.

IIn negozio abbiamo voluto festeggiare alla nostra maniera, con momenti di approfondimento come nel reparto neonato dove Kiddy e Cybex hanno trattato il tema della sicurezza e si è tenuto un corso per imparare le manovre di disostruzione, ma soprattutto con aree dedicate a chi ha deciso di visitarci con tutta la famiglia, magari di ritorno da una bella passeggiata.

Un’ampia area bimbi ed il servizio bar gratuito erano incorniciati dai bellissimi camper e caravan CI, Knaus e Caravelair, per raggiungerli era necessario percorrere tutto il negozio ma ne valeva veramente la pena!

Le offerte presentate in ogni reparto ci hanno permesso di vedere ripassare i clienti che allettati la prima settimana hanno poi concretizzato i loro desideri verso la fine dell’evento.

QÈ stato bello salutare i clienti abituali che come noi stanno fremendo nell’attesa della bella stagione, per loro ed i nuovi visitatori che hanno avuto l’opportunità di conoscerci, il negozio ha proposto anche tante novità che qualche volta hanno rivoluzionato il loro modo di vivere il tempo libero.

Preso d’assalto il reparto arredogiardino a dimostrazione che c’é voglia di sole e soprattutto di vivere la bella stagione al meglio anche tra le mura domestiche, questo avvalorato da un buon interessamento alle piscine e alla loro cura.

giardinoNoi non possiamo che essere soddisfatti, stanchi per l’impegno profuso nell’intento di rendere questo appuntamento sempre un po’ speciale ma felici di aver riscontrato nei nostri ospiti l’approvazione che più di tutto paga.

Il PrimaVera OPEN Ercole è finito ma non le opportunità in negozio e nel web che cambiano di continuo per aiutare i nostri clienti a rendere speciale la loro estate, le giornate in compagnia, quelle a contatto con la natura e con chi si ama.

Il consiglio é:
ogni tanto passa a trovarci per apprezzare le continue opportunità!

Guarda le FOTO del PrimaVera OPEN Ercole 2018

Turismo e Outdoor: Il punto

C’eravamo anche noi alla manifestazione fieristica di febbraio a Parma, era possibile trovarci presso lo stand Caravans International e Knaus. Nei 4 giorni di esposizione abbiamo avuto modo di osservare la prima edizione di “Turismo e Outrdoor“.

Un evento che purtroppo per noi espositori e forse anche per i visitatori, si è rivelato al di sotto delle aspettative.

La nostra presenza presso il lo stand CI
La nostra presenza presso il lo stand CI

Il tutto è iniziato giovedì 15 con una scarsa presenza di pubblico poi, non si è capito bene il perché, solo venerdì si sono aperte le porte del padiglione dedicato alla bicicletta e sabato è stata la volta del padiglione dedicato al golf che inspiegabilmente è rimasto aperto anche nella giornata di lunedì (mentre tutto il resto si è concluso domenica).
Tutto questo ha forse disorientato anche il pubblico, ma la sensazione è che a Turismo e Outdoor non sia riuscito appieno il sodalizio tra mondo outdoor e quello dei veicoli ricreazionali.

Molti sono stati i visitatori di zona, soprattutto incuriositi dal nuovo evento, sono mancati però i visitatori delle altre regioni italiane forse non attirati da una corretta comunicazione, davvero pochi sono stati coloro che hanno scelto di passare a “Turismo e Outdoor” perché realmente interessati ad acquistare o quantomeno richiedere informazioni per un camper o una caravan.

La nostra presenza presso il lo stand Knaus
La nostra presenza presso il lo stand Knaus

Domenica si è differenziata per il flusso di visitatori un po’ più corposo, ma la sensazione, per lo meno nei padiglioni dedicati ai mezzi ricreazionali, è che l’interesse all’offerta dei veicoli sia stata davvero bassa.

Girando per “Turismo e Outdoor” abbiamo riscontrato molti spazi espositivi vuoti e mal distribuiti, scarso il padiglione dedicato alle bici e all’outdoor, buona l’esposizione di camper e caravan e l’esposizione dedicata al golf.

Ci piace pensare che l’intento per le prossime edizioni sia quello di evidenziare la correlazione tra gli sport outdoor e l’utilizzo di camper o caravan per viverli appieno dando però alla parte dedicata ai veicoli una valenza che più si avvicini alla fiera di settembre perché gli interessati abbiano un nuovo punto di riferimento per concretizzare la loro idea di vacanza e sport all’aria aperta.

Questa tendenza è pienamente appoggiata dalla nostra azienda che ha sempre creduto e potenziato il binomio outdoor e veicolo ricreazionale ottenendo negli anni sempre maggior successo.

Oltre ai camper nuovi, usati o a noleggio, con un servizio di assistenza specializzata e un vasto reparto di accessori da campeggio, siamo specializzati in sport in quota come il trekking, l’arrampicata, lo sci alpinismo, alpinismo e la corsa e quelli acquatici come canoa e sup, lo snorkeling, la pesca subacquea, il nuoto e la navigazione, ma non solo perché nel nostro concetto di TEMPO LIBERO rientrano anche le piscine fuori terra, i mobili per l’arredo giardino, il casalingo per gli amanti della cucina e dell’intimità di casa propria ed un reparto neonato specializzato nella sicurezza durante il trasporto visto lo spirito dinamico degli amanti dell’outdoor.

Un’idea per il fine settimana: camper & ciaspole

Sempre approfittando delle abbondanti nevicate di questi giorni vorrei proporre un week end all’insegna della natura e dell’amicizia.

Chi ha il camper sa che ogni mezzo più o meno predisposto per l’inverno ha il riscaldamento è quindi un peccato lasciarlo in rimessaggio da ottobre a febbraio, vale davvero la pena sfruttarlo per andare a visitare una città d’arte o per entrare in contatto con la natura come descriverò in questo caso.

Webasto

Il nostro tecnico consiglia, in caso di mezzo con la sola stufa combinata, di prendere in considerazione l’acquisto di un riscaldamento a gasolio Webasto per risparmiare gas.

Quelli che non possiedono un camper possono pensare al noleggio che per altro in questo periodo è davvero conveniente, debitamente istruiti alla consegna del mezzo sarà possibile

I mezzi a noleggio sono di norma predisposti per uso invernale.
I mezzi a noleggio sono di norma predisposti per uso invernale.

sfruttarlo al meglio e fare un’esperienza che può essere di ispirazione anche per le gite future.

Non è necessario compiere viaggi lunghissimi per trovare un’emozionante distesa di bianco ed iniziare la propria mini vacanza, in famiglia o com gli amici.

È possibile fermarsi in campeggi, in aree di sosta o anche nei parcheggi degli impianti sciistici dove spesso si è sostenuti dalla presenza di altri camperisti.

I mezzi con il garage permettono una migliore organizzazione se abbina viaggio e sport.
I mezzi con il garage permettono una migliore organizzazione se abbina viaggio e sport.

Il top è arrivare la sera, cenare in tutta serenità, una partita a carte, quattro chiacchiere e in un attimo arriva mattina, ciaspolare è un’attività adatta a tutti, non richiede particolari preparazioni se non la passione per le passeggiate e la natura. Dopo una buona colazione sarà possibile recuperare l’attrezzatura stivata nel comodissimo garage per essere pronti all’avventura appena usciti dal camper.

Se non si hanno le ciaspole è possibile noleggiarle per un fine settimana, volendo possono essere fornite con i bastoncini, se si è degli appassionati ciaspoledi montagna si potrebbe pensare di acquistarli, magari telescopici per poterli anche stivare nell’immancabile zaino.

Per ciaspolare in montagna, d’inverno è necessario vestirsi a strati, meglio se utilizzando abbigliamento tecnico per avere una buona traspirazione e mantenimento della temperatura corporea.

Scegliere l'abbigliamento giusto permette di vivere al meglio la propria esperienza.
Scegliere l’abbigliamento giusto permette di vivere al meglio la propria esperienza.
Alcuni accessori possono essere acquistati per sfruttarli anche durante passeggiate estive, magari in quota.
Alcuni accessori possono essere acquistati per sfruttarli anche durante passeggiate estive, magari in quota.
Lo zaino è indispensabile ed al suo interno non può mancare un guscio in caso di vento o forti cali termici.
Lo zaino è indispensabile ed al suo interno non può mancare un guscio in caso di vento o forti cali termici.

Ovviamente per un’esperienza sporadica andrà bene anche la vecchia tuta da sci abbandonata nell’armadio ma certi capi possono tornare utili in qualsiasi circostanza quindi non è impensabile valutare l’acquisto di intimo tecnico o un buon giubbotto in piuma.
Importante invece è l’uso delle ghette se si vogliono salvaguardare i pantaloni da eventuali tagli o strappi causati da rami o dalle ciaspole stesse.

cosa c'è di meglio di una pausa in rifugio?
cosa c’è di meglio di una pausa in rifugio?

È tutto pronto per partire, ogni passo sarà un pretesto per innamorarsi del panorama e soprattutto dell’atmosfera quasi fiabesca che la neve sa dipingere, passeggiare, anche se con la dovuta calma mette appetito consigliamo quindi di provare uno dei tanti rifugi che in montagna sanno offrire calore e ospitalità oltre a squisiti piatti tipici.

Non immaginiamo necessariamente gruppi di adulti, i bambini sanno dimostrare grande capacità di adattamento quando il contesto si rivela favorevole e spesso ci

Far conoscere la montagna ai nostri piccoli fin da subito aiuta a farli crescere sensibili alla natura.
Far conoscere la montagna ai nostri piccoli fin da subito aiuta a farli crescere sensibili alla natura.

stupiamo di quanta strada alla fine hanno percorso; i più piccoli potranno essere sopitati dalle forti spalle di papà che come Marco ha temporaneamente sostituito lo zaino con quello porta bimbi che per un’occasione sporadica può anche essere noleggiato!

A fine passeggiata le guance saranno rosse e il cuore caldo, un misto di soddisfazione e stanchezza renderanno incantevole il momento in cui il camper apparirà all’orizzonte, niente auto per raggiungere l’albergo o chilometri di strada per tornare a casa, solo la soddisfazione di ritrovarsi intorno al tavolo per ripercorrere la bella giornata.

Un consiglio: a questo punto presentate una buona crostata preparata a casa e condividetela con i vostri compagni di viaggio, so per esperienza personale che sarà ancora più buona.

Semintegrale d’avanguardia, TRIACA 32 XT

Viaggiare in due, liberi da ogni vincolo, sicuri della nostra autonomia e di non entrare in contrasto con l’ambiente che ci ospita ad ogni viaggio.

roller-team-triaca_1Tutto questo è TRIACA 32 XT, un concentrato di design e avanguardia concepito da Caravans International per la coppia più esigente ed attenta, nato da un’idea sviluppata nel 2015 che ora è entrata ufficialmente in produzione.
Tutti gli elementi sono trasformabili permettendo di sfruttare appieno lo spazio interno del camper, addirittura il divano si trasforma in letto matrimoniale per permettere la massima abitabilità.

roller-team-triaca_2L’utilizzo di materiali innovativi, di scelte cromatiche chiare e soluzioni che garantiscano la massima luminosità rendono il TRIACA un prodotto di vero design che vanta anche una forte riduzione dei consumi abbinato però ad elettrodomestici super performanti, al pari di quelli di casa.

Per finire non si possiamo tralasciare la gestione domotica delle utenze che garantisce le migliori performance e permette di gestire in wi-fi le utenze tramite mobile.

Il prossimo anno sarà possibile venire a vedere TRIACA 32 XT presso il nostro punto vendita, appena sarà fissato il periodo non mancheremo di comunicarlo agli appassionati del camper e dell’avanguardia.

Ercole a Children and Family

5 e 6 Novembre 2016 sono due giorni di festa per le famiglie del vicentino e dintorni perché  alla fiera di Vicenza c’è Children and Family, la manifestazione dedicata ai più piccoli, alle famiglie ed agli animali di casa.

Noi non possiamo mancare a questo evento, anzi, rispetto allo scorso anno abbiamo ampliato la nostra area espositiva.
Dedichiamo ampio respiro alla nascita e ai primi anni di vita dei nostri bambini ma pensiamo anche alla famiglia quando è il momento di decidere per le vacanze.
Con i mezzi ricreazionali esposti in fiera vogliamo raccontare la storia di quelle famiglie che preferiscono investire sul camper invece di pagare alberghi e villaggi per ogni membro della famiglia tutte le volte che decidono di allontanarsi da casa.
Desideriamo proporre un modo diverso di vivere il tempo libero, in famiglia, liberi di scoprire la nostra terra, di proporre ai figli un modo emozionante e creativo di fare vacanza.

Il REPARTO NEONATO presenta le nuove collezioni di marche prestigiose come Cybex, Kiddy, Jané e Concord.20161029_093211
Valco presenta i passeggini australiani ORIGINAL, super leggeri e pratici, Monster presenta il primo passeggino gemellare che ospita 2 ovetti.
Dedichiamo un’area a Bamboom con i suoi prodotti in bamboo, traspiranti, termoregolatori, antibatterici, morbidi e soprattutto Made in Italy per il benessere dei neonati e per i più piccini IRIS, la morbida mascotte di Noukie’s sarà pronta a strappare un sorriso e una coccola.
Ovviamente non possono mancare sconti ed offerte fiera validi solo per i due giorni di fiera (sabato anche in negozio a Dueville)

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Ultima idea di ERCOLE è la cartolina che viene consegnata in entrata e che dà diritto a un regalo curioso e pratico ma non solo…
Passando allo stand con la cartolina compilata saranno svelati tutti i segreti!

Cosa aggiungere?
Che puoi trovarci in Fiera a Vicenza e saremo
super felici di festeggiare i più piccoli e le loro famiglie tutti insieme!